Reinserimento lavorativo

L’inserimento a pieno titolo nell’attività lavorativa attua uno dei principi fondamentali della Costituzione e fornisce le risorse economiche necessarie alla vita oltre a favorire la costruzione e il riconoscimento di un’identità attraverso il ruolo professionale e l’inclusione nella rete sociale.
Il lavoro, quindi, non fornisce solo reddito, ma è luogo di realizzazione, di rafforzamento di fiducia e rispetto di sé, di scambio e di relazioni sociali, di valorizzazione, di apprendimento, di accrescimento personale e professionale e di acquisizione di indipendenza e autonomia.
Lavorare costituisce quindi un elemento fondante e qualificante nella costruzione di un percorso di inclusione sociale, diventando l’imprescindibile punto di partenza per un percorso di crescita umana e di riabilitazione sociale.
Per la collettività, garantire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate costituisce un vantaggio da più punti di vista:
  • contiene forme di devianza sociale
  • aumenta il gettito fiscale
  • sottrae le persone con problemi al circuito dell’assistenza con possibili risparmi per la Pubblica Amministrazione.
Persone svantaggiate